News

Notizie da Farelive
05 maggio 2018

È uscito Eclectic Inside di Vincenzo Cipriani

Dopo l’uscita nel 2010 del primo disco “Weke music for piano & string” (Velut Luna, 2010), numerosi concerti in Italia e soprattutto all’estero in performances per piano solo, piano e orchestra e dopo collaborazioni importanti con grandi musicisti e attori, che mi hanno arricchito artisticamente ma soprattutto umanamente, mi accingo a presentare il mio nuovo progetto discografico ”Eclectic Inside”. La curiosità che mi contraddistingue da sempre nei confronti della musica in tutte le sue manifestazioni mi ha portato a sperimentare linguaggi, forme, stili e organici tra di loro differenti. Le composizioni, infatti, risentono dell’esperienza artistica che mi ha caratterizzato negli ultimi anni: le tournèe all’estero, soprattutto nei paesi arabi, del nord Europa e latino-americani, sono state linfa vitale per l’apprendimento di nuovi linguaggi che, una volta assimilati, sono diventati parte integrante di un linguaggio volto alla contaminazione della tradizione classica cameristica con il jazz, con il funky, il pop, il minimal, ritmi turchi, melodie arabo egiziane e latine. Il pianoforte e la string orchestra sicuramente sono i protagonisti di questo lavoro; ma non sono gli unici: ci sono il trio jazz (piano, basso e batteria) e il piano solo. Posso dire che questo disco, in Crossover style, rappresenta il mio modo di essere e la mia idea di musicista contemporaneo. In questo mix di culture che si incontrano, la ricerca della melodia rimane il leitmotiv di ciascuna composizione perchè rimangono sempre il desiderio e la voglia di raccontare all’ascoltatore, attraverso la musica, delle storie che ognuno interpreterà e immaginerà a proprio modo. “È musica da vedere”.
La string orchestra, il pianoforte e il trio jazz non sono solo melodia e armonia ma anche ritmo che si manifesta attraverso il contrappunto serrato tra i vari strumenti alla ricerca di un ritmo arcaico e al contempo moderno.
Voglio ringraziare i numerosissimi musicisti che hanno collaborato a questo disco (oltre 25), dando vita ad un lavoro corale, che mi ha arricchito da ogni punto di vista. Tutto il disco voglio dedicarlo a mio padre, Simone, che continuerà sempre a guardarmi “My father’s eyes”.
Vincenzo Cipriani

 

Leave a Reply

Autunno – Allegro inquieto // Da una partita all'altra
  1. Autunno – Allegro inquieto // Da una partita all'altra
  2. Inverno – Adagio // Da una partita all'altra
  3. Primavera – Leggero, scherzando // Da una partita all'altra